Blog di riferimento per tutte le donne che desiderano aumentare il seno naturalmente e vedere i ferri solo per fare la calza!!
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martedì 29 marzo 2016

Aumentare il Seno Naturalmente: Dubbi e situazioni frequenti.

Ho deciso di scrivere questo post per raccogliere dubbi e situazioni che mi avete esposto di frequente.
In linea di massima sono argomenti già trattati nei vari post del blog e relativi commenti sottostanti, ma proverò a riassumerli sperando possa essere utile.

In questi anni mi avete contattata in moltissime e vorrei chiarire alcuni punti importanti di questo percorso in cui si crea spesso un pò di confusione.
Vediamoli assieme :)

La prima cosa di base che vorrei chiarire è che questo blog ha lo scopo di informare anche le donne italiane sulla possibilità di aumentare il seno naturalmente ed i vari metodi e punti chiave per riuscirci.
Sul web potete trovare molti siti che ne parlano, anche qui in Italia inizia a diffondersi, tuttavia ci tengo a precisare che questo blog non è improntato sul metodo "integratori" di cui troverete solo un breve accenno. Questo perchè è metodo che non rientra affatto tra i punti chiave necessari all'aumento (continuando a leggere capirete perchè).
Non è improntato nemmeno su creme miracolose, ma se volete potete trovare qualche ricetta con ingredienti naturali cliccando l'etichetta Cosmesi naturale nel menù alla destra del blog.

Le vostre domande frequenti:

1) Ho trovato il blog e ho deciso di iniziare con un bel programmino! Ho comprato subito le capsule di fieno greco e faccio il massaggio base.  Cosa ne pensi? Oppure puoi suggerirmi un'erba ancora più efficace?

Per quanto il fieno greco sia un'erba dalle molteplici proprietà, e l'unica di cui ho scritto in questo blog, non rientra tra i punti chiave dell'aumento naturale poichè costituisce solo un aiuto extra. Personalmente sconsiglio di iniziare un buon percorso di aumento partendo dall'uso di integratori.
I punti chiave veramente importanti sono quelli che trovate nella pagina Inizia Qui! nel menù in alto del blog.
E no, non suggerisco erbe più efficaci, perchè ricordatevi che l'effetto degli integratori è legato al loro utilizzo.
Questo significa che per mantenere eventuali effetti sarà necessario assumere gli integratori periodicamente. Gli integratori NON HANNO EFFETTO PERMANENTE, stessa cosa le creme miracolose.
Questo potrà confermarvelo qualsiasi lettrice o nostra forumina che ci ha provato e poi ha smesso di assumerli. Piano piano l'effetto svanirà.
Consiglio vivamente di non puntare su questo metodo e lasciarlo come ultima spiaggia se proprio nulla dovesse funzionare (vedi domande successive), ma anche qui c'è qualcosa da precisare...

2) Stava andando tutto bene, ma poi ho perso dei centimetri. Cosa è successo? Riuscirò a riprenderli?

Il nostro corpo è vivo e subisce l'influenza di numerosi fattori. Uno fra tutti lo stress, che lavora "negativamente" su di noi sia mentalmente che fisicamente.
Altri fattori determinanti potrebbero essere le variazioni di peso, un calo di attenzione/concentrazione a favore di altri obiettivi attualmente più urgenti e importanti, un periodo di preoccupazioni o infelice, oppure maggiori sforzi fisici (magari avete iniziato corsi in palestra o altro).
Tuttavia non c'è da preoccuparsi, dobbiamo essere clementi con noi stesse e capire che possono esserci dei periodi meno favorevoli o in cui dobbiamo necessariamente concentrarci maggiormente su altro.
Non appena ci rimetteremo sulla giusta strada riusciremo a recuperare tutto e ripartire. :)

3) Sto facendo il massaggio base con buoni risultati ma sono curiosa di provare un'altra tecnica, quasi quasi cambio.. è anche più breve.. ;)

Personalmente ve lo sconsiglio, interrompere qualcosa che sta funzionando di solito non è una buona scelta. i Suggerisco invece di attenervi alle indicazioni fornite nel post dell' Abc del buon massaggio.

4) Ho ottenuto risultati con i massaggi, ma è un pò di tempo che non succede più niente. Come posso fare?

E' una cosa che può accadere, ed anche più volte, alcuni periodi di fermo sono del tutto normali.
I miglioramenti non si manifestano necessariamente ogni mese, può essere necessario anche più tempo, non c'è nulla di strano in questo.
A volte però si commette anche l'errore di basare questo percorso solo sui massaggi, ci tengo quindi a ripetere che anche gli altri punti chiave sono ugualmente importanti, sopratutto è fondamentale il punto chiave del lavoro dentro di sè. E' proprio questo punto chiave a mettere in moto tutto.
Se state già applicando tutto questo ed è passato un pò di tempo, potete valutare anche di cambiare tecnica di massaggio. Vi rimando nuovamente al post dell'Abc del buon massaggio.

5) Cosa si intende con il punto chiave del lavoro dentro di sè / mente? Io cerco di essere positiva, va bene?

Essere positivi è sempre una buona cosa, ma non basta.  Per raggiungere i nostri obiettivi, qualunque essi siano, non è sufficiente sperare in bene.
E' necessario trovare ed eliminare i nostri blocchi interiori, le nostre credenze e convinzioni limitanti, tutto ciò che può ostacolarci. Dobbiamo creare nuovi pensieri e credo che lavorino a nostro favore e mantenere vivo dentro di noi il desiderio di raggiungere l'obiettivo, sentendolo già nostro qui ed ora.
La nostra attenzione è determinante.
Questo punto chiave a mio avviso è davvero indispensabile e purtroppo non tutte hanno la fortuna di applicarlo inconsciamente, spesso dobbiamo darci da fare! Sopratutto quando passa del tempo e l'entusiasmo iniziale di intraprendere qualcosa di nuovo si affievolisce.
Sul blog troverete numerosi post dedicati a questo argomento, vi raccomando di leggerli con attenzione e possibilmente a ritroso. Li trovate cliccando l'etichetta Mente / Psiche del menù a destra.
Ma se riscontrate difficoltà, vi consiglio di intraprendere delle letture più specifiche in merito con libri in cui potrete approfondire e capire meglio.
Sul blog cerco di fornirvi le spiegazioni più dirette e concrete, ma sono frutto di ciò che io stessa studio da anni e non possono certamente sotituire testi specifici in cui l'argomento può essere spiegato in modo più completo.
Se avete bisogno sarò lieta di suggerirvi alcuni titoli che ho trovato utili.

6) I miglioramenti sono rilevabili solo con il metro?

No, i miglioramenti non sempre sono rilevabili con il metro. Il seno può anche allargarsi, riempirsi sopra, sotto o internamente. Queste variazioni non vengono rilevate quando prendiamo la misura della circonferenza, ma sono a tutti gli effetti miglioramenti e passi in avanti! Non scoraggiatevi se il metro non segna nulla di nuovo, non significa che sia veramente così :)

Piccola curiosità: Forse non ci crederete, ma a volte può accadere anche il contrario :)  Più di una volta è capitato che alcune lettrici mi scrivessero sconfortate perchè convinte che nulla fosse cambiato. Ma una volta invitate a riprendere le misure dopo mesi che non ci provavano, hanno avuto una bella sorpresa di cui visivamente non si rendevano conto.
Questo può succedere perchè guardandosi tutti i giorni non è facile accorgersi dei piccoli cambiamenti che si sommano nel tempo. Non sempre prendiamo atto di questi miglioramenti e diamo più attenzione al fatto che magari non abbiamo ancora cambiato taglia.
E' invece importante cogliere tutto ciò che di positivo accade in questo percorso ed apprezzarlo con gratitudine. Ogni miglioramento è un passo avanti e più grati siamo più arrivano motivi per esserlo :)

 7) E se nulla dovesse funzionare? Che fare? 

Purtroppo possono manifestarsi dei casi in cui questo percorso risulta particolarmente difficoltoso, esiste sempre un motivo per tutto e generalmente la causa va ricercata nel punto chiave del lavoro interiore.
A volte questo punto chiave viene totalmente ignorato per scetticismo o per rassegnazione credendo che se le cose fisiche non funzionano, di certo questa non servirà. Altre volte abbiamo delle credenze e convinzioni talmente radicate che facciamo fatica a lavorarci e ci vuole più tempo.
Ciò che posso consigliarvi è di riprovarci ed aiutarvi con letture più specifiche se non riuscite con i suggerimenti presenti del blog.
Alcune persone hanno forse anche frainteso, pensando che questo punto chiave consista nell'ascolto di audio contenti messaggio subliminali e che non gradiscono ascoltare. Non si tratta di questo, gli audio potrebbero solo essere un suggerimento in più, ma il vero lavoro va fatto da sè.

Provate a fare una pausa, e capire innanzitutto il motivo che vi spinge ad intraprendere questo percorso. E' importante che sia per vostro desiderio e non per compiacere altri. Non avete nulla che non va così come siete ora!
Seguite i consigli del blog partendo dai post più vecchi e approfondendo meglio l'argomento, prendetevi il tempo di imparare a padroneggiare i vari consigli riguardanti il rapporto con sè stesse, il lavoro sulle credenze e sui pensieri. E se volete darvi appieno questa possibilità approfondite con letture più complete. Potrete trovare anche alcuni testi nelle biblioteche.

Altre motivazioni potrebbero essere dovute a disturbi alimentari o particolari situazioni fisiche.
Se state meditando di scegliere come ultima via quella degli integratori, allora è assolutamente opportuno rivolgervi al vostro medico curante e dopo aver fatto delle analisi ormonali capire assieme se sussistono effettivamente degli squilibri. Una volta appurati i problemi effettivi, se dovessero esserci, potete proporre l'utilizzo di erbe apposite a lavorare su carenze specifiche, o rivolgervi ad un medico naturopata/omeopata.
Cercare di modificare il quadro ormonale con il fai da te, senza sapere se e di cosa abbiamo bisogno non ha alcun senso e può portare anche problemi di salute.
E sopratutto, per quanto girino in rete commenti su erbe miracolose e portentose, vi raccomando di essere sagge e non rischiare. Più un erba è forte, più a maggior ragione non va usata a caso.
La natura può offrirci moltissimo se usata sapientemente, ma non è innocua.
Ricordatevi sempre che gli effetti degli integratori vanno di pari passo con il loro utilizzo, perciò un conto è utilizzarli per un problema appurato, un conto è utilizzarli a caso senza sapere se stiamo usando qualcosa che veramente ci serve e ci servirà ancora.

Al momento queste sono state le domande che ho ricevuto più frequentemente, potete trovare altre domande ricorrenti consultando la pagina Domande&Risposte nel menù in alto del blog.

Spero che questo post vi sia stato utile e se non lo avete già fatto vi invito a lasciare il vostro commento di partecipazione sotto il topic dell'iniziativa per richiedere le coppe AAA AA e A ai vari marchi di intimo.
Grazie a tutte per la collaborazione!

venerdì 5 febbraio 2016

Finalmente l'iniziativa per richiedere le coppe AAA AA ed A!

Carissime lettrici,
dopo averne parlato più volte qui sul blog e sul forum 100% Naturali, finalmente possiamo dare il via al primo passo per richiedere che anche in Italia vengano prodotte le coppe AAA, AA ed A! (Le A già ci sono ma poche..)
Abbiamo avuto modo in questi anni di confrontarci a lungo sulla problematica di non trovare reggiseni della taglia corretta e dopo così tante segnalazioni credo davvero sia arrivato il momento di provare a fare qualcosa di concreto.
Come già anticipato sul forum, ho quindi deciso di accogliere le vostre numerose segnalazioni e richieste ed inviare una comunicazione a vari brand di intimo prensenti in Italia per renderli consapevoli di questa spiacevole ed inspiegabile mancanza.

Pubblico ufficialmente il testo che verrà inviato ai brand ad oggi raccolti, troverete a fine post l'elenco completo (quest'ultimo potrebbe essere aggiornato nel tempo).
Invito fortemente  tutte a lasciare commenti in merito sotto al post, è importante affinchè le aziende possano capire chiaramente che dietro a questa richiesta ci sono molte donne italiane! Perciò chiedo massima collaborazione per favore!

"Spettabile Direttore Commerciale & Marketing,
sono l'amministratrice del blog "Io Me Le Faccio Naturali" e del forum "100% Naturali", siti dedicati alle donne in cui vengono trattate informazioni relative all'aumento naturale del seno ed indicazioni per il corretto utilizzo e scelta del reggiseno.

In questi anni ho avuto la possibilità di interagire con numerose lettrici (donne reali con corpi reali e di età differenti) e confrontarci su alcune notevoli problematiche ricorrenti per quanto concerne l'acquisto di reggiseni. Nonchè la possibilità di scoprire quanto sia invece differente la disponibilità "taglie" in molti paesi esteri.
Vi contatto quindi a nome di numerose lettrici e partecipanti al forum, per sottoporre alla vostra cortese attenzione le problematiche riscontrate nella produzione odierna di reggiseni destinata alla vendita in Italia.

1) Il primo problema riscontrato è che nonostante oggi venga ampiamente diffuso e sponsorizzato il concetto di "Reggiseno Perfetto" e "Reggiseno per Tutte", questo non corrisponde affatto a realtà purtroppo, dato che continuano ad essere totalmente ignorate alcune coppe molto diffuse nella realtà femminile. Mi riferisco in particolare alle coppe AAA, AA ed anche la coppa A dato che poco presente e trovabile.
Non comprendiamo questa mancanza nel nostro paese ed il motivo per cui le taglie più piccole vengano quindi discriminate, escludendo dal mercato una grande fetta di acquirenti italiane.
Penso concorderete sia inaccettabile che una donna non possa ad esempio acquistare una 4AA, ma debba necessariamente adattarsi in modo approssimativo ad una 2B utilizzando magari anche prolunghe, o che una donna con una misura di sottoseno piccola debba adattarsi ad una più grande! 
Potrei esporre numerosi esempi reali, ma il concetto è evidente: sono le donne italiane a doversi adattare ai reggiseni in commercio, e non i reggiseni prodotti a dover vestire le variabili forme delle donne, qualunque esse siano.
Questo è quanto continuerà ad accadere finchè non avremo davvero a disposizione TUTTE le taglie di coppe e TUTTE le misure di sottoseno (si perchè anche i sottoseni con misura 1 e 2 vengono spesso inspiegabilmente ignorati).

Eppure basta guardare negozi e shop on-line di altri paesi per scoprire che queste taglie esisitono eccome, che non c'è assolutamente nulla di strano o anomalo, anzi, esistono anche siti specializzati in taglie piccole, esattamente come viene data la medesima possibilità alle donne prosperose.
Non esiste una donna standard, le forme delle donne sono variabili ed è un nostro diritto poter acquistare reggiseni con taglie corrette, che vestano bene. Esattamente come sono state date giustamente queste attenzioni alle donne più floride, anche le altre donne non dovrebbero essere ignorate.

2) La seconda problematica riguarda lo sconcertante uso di imbottiture fisse che sta dilagando in questi anni.
Trovare nei nostri negozi un semplice reggiseno con coppe preformate sta diventando un'impresa ardua!
Ma le donne non vogliono necessariamente apparire ciò che non sono, non desideriamo ricorrere costantemente a questi artifici.
Quello che desideriamo davvero è poter riavere la possibilità di scegliere se usare o meno le imbottiture, esattamente come si faceva fino a qualche anno fa grazie alle imbottiture estraibili (i famosi pesciolini).

Non solo, la produzione di reggiseni con imbottiture fisse, non tiene conto di una problematica molto diffusa, ovvero l'asimmetria mammaria. Problematica che poteva facilmente essere risolta esteticamente con l'utilizzo del pesciolini in base all'esigenza.
Inoltre questa forzatura nell'inculcare il concetto di "prorompenza" non può che essere diseducativo nei confronti delle ragazze più giovani che credono quindi di dover corrispondere a determinati falsi canoni per potersi sentire normali ed accettate dagli altri.

In conclusione i motivi del mio contatto rivolto ai maggiori brand di intimo presenti in Italia sono i seguenti:

- Che vengano prodotte tutte le taglie di coppe e sottoseni dalle più piccole alle più grandi, affinchè ogni donna possa davvero trovare il reggiseno giusto. (Quindi mi riferisco anche alle coppe AAA, AA ed A ed ai sottoseni della misura 1, corrispondenti alla tg. 65 europea, esistono molte donne con il torace piccolo ed il seno di varie dimensioni!) 

- Che tornino disponibili un maggior numero di reggiseni con imbottiture estraibili. Lasciate a noi la scelta di come vogliamo essere ed apparire.

La presente comunicazione è stata pubblicata sul blog Io Me le Faccio Naturali al seguente link http://iomelefaccionaturali.blogspot.it/2016/02/finalmente-liniziativa-per-richiedere.html, dove potrete visionare anche i commenti diretti arrivati da alcune lettrici.

Certa che possiate esaminare queste oggettive richieste, resto in attesa di un vostro cortese riscontro in merito da poter comunicare sul blog a tutte le donne che stanno seguendo e partecipando a questa iniziativa.

Ringraziando per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti.

AquaMint
Io Me Le Faccio Naturali Staff."


Ecco la lista attuale dei brand alla quale verrà inviata la comunicazione (potrebbe variare nel tempo):

Intimissimi / Tezenis - Yamamay - Lovable - H&M - Oysho - Infiore - Lepel - SièLei - Dim - Triumph - Passionata - Pompea - Lormar.

Attendo vostri numerosi commenti così da poter procedere nella nostra iniziativa! Il primo passo sarà fatto!

Grazie a tutte per la preziosa collaborazione!
AquaMint

venerdì 12 settembre 2014

La Check - List per un buon percorso di Aumento Naturale del Seno


Care lettrici ben ritrovate sul blog! Oggi riapre ufficialmente il nostro viaggio alla scoperta di metodi ed utilità per tutte le donne che desiderano aumentare in modo naturale il seno. C'è ancora molto materiale da condividere qui sul blog! Esercizi, nuove sequenze di massaggio, e naturalmente parleremo ancora di mente/subliminali e molto altro ancora!

Ad introduzione della nuova "stagione" di esperimenti, ecco una Check - List per ricapitolare assieme tutti i punti chiave base per chi desidera intraprendere un buon percorso di Aumento Naturale del Seno, aiutando così anche le nuove arrivate che magari sono capitate solo sul post del Massaggio Base.


♫ La Check-List del buon Percorso ♫

♥ Dai amore a te stessa e sii fiduciosa e paziente verso il percorso che stai intraprendendo.

♥ Adotta delle buone abitudini di base, ne gioverà anche tutto il tuo corpo. (Le trovi  qui)

♥ Massaggia il tuo seno con gentilezza ogni giorno, 2 volte al giorno (non più di 3), avendo cura di eseguire l'ultimo prima di andare a dormire.

♥ Dedica ogni giorno qualche istante agli esercizi per la postura, sono brevi ma utili, ed esegui gli esercizi per i pettorali 3/5 volte alla settimana. Non serve strafare! Pochi ma fatti bene :)

♥ Segui un'alimentazione sana, varia e mirata. Ed abbi cura di coprire il tuo fabbisogno calorico giornaliero.

♥ Cura i tuoi pensieri, i pensieri diventano cose, fai in modo di creare cose meravigliose nella tua vita e concentrati su ciò che vuoi ottenere, non su ciò che non ti piace! ♥

Se ti senti giù perchè insoddisfatta del tuo seno, non abbatterti! Impara a conoscere che c'è un mondo di metodi naturali per migliorare anche questa parte del corpo e che nulla è perduto!
Ascolta i tuoi pensieri ed il tuo corpo, impara ad amarti e vedrai che con determinazione e pazienza potrai migliorare ciò che desideri. 
Torna a rileggere ogni tanto la Check-List, ti aiuterà a ricordare tutti i punti chiave utili per un buon percorso.

Se desideri stampare questo post per avere la lista sempre con te, clicca sull'icona della stampante in fondo all'articolo. Se stai visualizzando il post direttamente dalla home-page del blog, clicca sul titolo dell'articolo, si aprirà la vera a propria pagina del post dove troverai in fondo la funzione di stampa.

Sperando che questo piccolo riassunto possa esservi stato utile, non perdetevi in post della prossima settimana, parleremo di.. Subliminali fai da te ;) ovvero il frutto della preziosa collaborazione di una cara lettrice ;) Siete fantastiche! ♥

Buon week-end e felice percorso a tutte!

 ATTENZIONE: Se sei una giovanissima leggi QUI

giovedì 13 marzo 2014

Come utilizzare ed orientarsi nel blog Io me le faccio Naturali

Il blog pullula di consigli e metodi per Aumentare il Seno Naturalmente, le visite aumentano e sempre più nuove lettrici si aggiungono :)
Ma.. può succedere che le nuove arrivate non sappiano dove girarsi per iniziare, vista la vastità dei post presenti.

Ecco perchè colgo l'occasione del post di questa settimana per riassumere brevemente alcuni consigli per orientarsi sul blog.

Ricordo innanzitutto che la visione completa ed ottimale del blog, la si ha dal computer. Purtroppo la versione per gli smartphone/iphone non presenta tutti gli elementi.

Il blog presenta 2 menù con la quale è possibile accedere facilmente a tutte le informazioni e post. Vediamoli insieme.


Il menù in alto


Questo è sicuramente il primo menù da guardare, la guida per le nuove approdate. Contiene 3 pagine importantissime ovvero:

  • INIZIA QUI! Dove troverete elencati tutti i post basilari che non dovete assolutamente perdervi. 
  • DOMANDE&RISPOSTE Una piccola raccolta delle domande più frequenti.
  • RACCONTACI! Pagina in cui troverete alcune testimonianze positive inviate da altre lettrci :)

Il menù a destra

Poi, sulla destra del blog, abbiamo invece  un menù suddiviso per argomenti.

Quindi troverete racchiusi tutti i post relativi ai massaggi, agli esercizi, agli alimenti, ecc.. ecc..

Da qui potrete davvero accedere a tutto l'archivio del blog!

Non solo, mettiamo anche che nel tempo vogliate andare a ripescare un vecchio post che non riuscite più a trovare... Chissà dove sarà finito.. Ebbene, potete usare la casellina di ricerca che troverete nel lato sinistro del blog.

Se desideri invece essere avvisata ogni volta che viene pubblicato un nuovo post, nel lato destro del blog troverai una casellina dove inserire il tuo indirizzo e-mail, per essere sempre aggiornata ;)


Altri elementi da segnalare sono sicuramente:

  • La casella NEWS alla sinistra del blog, casella in cui troverete eventuali avvisi e notizie
  • Il MODULO DI CONTATTO sempre alla sinistra del blog, per scrivermi senza bisogno aprire la vostra posta elettronica..
  • La MINI CHAT alla destra del blog, dove potete interagire fra lettrici per piccoli messaggi/dritte

In fondo al blog troverete invece l'elenco dei post più popolari della settimana. 

Nei post troverete spesso numerosi commenti che potrebbero esservi utili per approfondire l'argomento selezionato :)

Spero che questa piccola panoramica sul blog possa essere utile ad orientarsi meglio!

Vedo che nella Mini Chat reclamate l'argomento "Bohza" perciò vedrò di riesumare al più presto i miei appunti in merito!
A presto e al prossimi post!! :)

sabato 15 febbraio 2014

Finalmente i Primo Forum di Aumento Seno Italiano!

Donne!!! Finalmente ce l'ho fatta e possiamo avere anche qui in Italia un Forum tutto dedicato all'Aumento del Seno Naturale!

Vi presento il forum 100% Naturali!

Siate clementi poichè non ho mai fatto un forum in vita mia ed è ancora da sistemare/perfezionare... Non è affatto semplice e il tempo a disposizone è veramente poco..  Ma ci sono già tutte le sezioni in cui potete scrivere se volete!

Per scrivere/ rispondere dovete essere iscritte. Alcune sezioni sono riservate alle sole iscritte perciò verranno chiesti i vostri dati di accesso per poterle anche solo leggere.
L'iscrizione al forum è totalmente gratuita.

E' importante leggere le regole del forum prima di postare, sono molto semplici ma importanti per far si che il Forum cresca e resti di piacevole e facile consultazioni e utilizzo.

Se ritenete siano necessario ulteriori sezioni potete mandarmi una mail con i vostri suggerimenti.

In alto nel forum trovate subito il riquadro per iscrivervi. Per poter inziare una nuova conversazione sarà sufficiente andare nella sezione pertinente e cliccare a destra la scritta Topic. Vi verranno chiesti i vostri dati di accesso per poter proseguire.

Per quanto il forum sia di mia creazione, ci ho pensato bene, e ho valutato opportuno (oltretutto che è il primo ed unico sull'argomento) dare la possibilità di parlare anche di metodi/prodotti non trattati sul blog. Ho pensato fosse giusto dare l'opportunità di confrontarvi e discutere su tutti i metodi che non prevedono chirurgia e farmaci. Spero di aver preso la decisione giusta e che vi faccia piacere.

Nel tempo cercherò sicuramente di migliorarlo, vi chiedo un pò di pazienza perchè credetemi non è una passeggiata, ma visto che l'esperimento con la Mini-Chat è andato abbastanza bene.. Vi regalo un forum :)

Eccolo a voi: 100% Naturali

 Che questo forum possa essere un punto di partenza per una nuova visione e informazione circa i metodi diAumento Seno e.. spero comunque di avervi ancora sul blog almeno ogni tanto..

Un abbraccio
AquaMint

PS: Chi è la prima che rompe il ghiaccio sul forum ;)?

giovedì 5 dicembre 2013

S.O.S. Freddo! Consigli di sopravvivenza alla routine di Aumento Seno

Ci siamo!
Ormai il freddo è arrivato un pò in tutta Italia, i pinguini sono tornati a trovarci.. Da qualche parte ha anche già nevicato.

Nell'ultimo periodo mi sono arrivate diverse richieste in merito al problema freddo e la gestione dei massaggi.
Perchè si, bisogna ammetterlo.. con il freddo diventa tutto un pò complicato! Così ho pensato di scrivere un post per raccogliere alcuni consigli che spero vi torneranno utili per affrontare un pò più confortevolmente il tempo che dedicate ai massaggi.

So cosa vuol dire abitare in una casa molto fedda e avere perennemente piedi e mani congelati, avete la mia massima solidarietà!! In alcuni casi può essere davvero una "tragedia", per me in passato lo è stato!!
Proprio per questo, negli anni mi sono dovuta attrezzare con alleati che aiutino a generare un pò di calore, al di la del riscaldamento della casa.

Ecco qualche suggerimento:

1) Il signor Termoventilatore
Non finirò mai di essere grata a questo "apparecchio" che da anni è davvero la mia salvezza! Come ho già detto a qualcuna è stato il miglior investimento della mia vita. Piccolo, maneggevole e funzionale. Scalda la stanza diffondendo aria calda,  temperatura e potenza regolabile, consuma poco ed è anche abbastanza economico.
Ce ne sono davvero per tutte le tasche, in questo periodo li portano anche in alcuni supermercati. Potete facilmente farvi un'idea a questo link dello shop on-line di Mediaworld:
 http://compraonline.mediaworld.it/webapp/wcs/stores/servlet/FFCategoryDisplay?catalogId=20000&storeId=20000&categoryId=11504&relpage=1&iscache=1&page=1
Lo accendete poco prima di iniziare, e poi vi mettete davanti al termoventilatore a fare il massaggio.

Non posso che stra-consigliarvelo, oltretutto che dura anni. Inoltre considerate che spesso almeno uno dei due massaggi quotidiani viene fatto in orari in cui la corrente è a costo inferiore.
Il mio è uno piccolino della DeLonghi, ce l'ho da alcuni anni, funziona a meraviglia e non ho mai avuto brutte sorprese in bolletta.

Ci sono anche le stufette alogene. In passato ne ho avuta una, però personalmente mi trovo molto meglio con il termoventilatore che butta fuori anche l'aria calda.

2) Un comune Phon per capelli
In mancanza di un termoventilatore, si può ricorrere allo stesso modo ad un classico phon per capelli. E' più rumoroso, ma anche lui scalda la stanza e butta fuori aria calda.
Il Phon si può usare anche semplimente per scaldarsi le mani se avete solo questo problema.

3) La cara vecchia Borsa dell'Acqua Calda
Questo è un'oggetto che in realtà può tornare utilissimo in vari modi, e potrebbe davvero diventare un buon amico per le lettrici più freddolose!
Di fatti potete servirvi della borsa dell'acqua calda durante il massaggio per scaldarvi le mani, e da appoggiare anche al seno ogni tanto.
Ma non solo, se anche voi siete stufe di morire di freddo ogni volta che tentate di leggere un libro, di  guardare la tv, o semplicemente rilassarvi, abbracciatevi la borsa dell'acqua calda! :D
Il suo calduccio costante vi scalderà man mano il corpo, potete appoggiarla anche sul seno sopra i vestiti e continuare a beneficiare del suo calore anche al di fuori dei massaggi.
Potrebbe aiutarvi anche con gli esperimenti di visualizzazione, ricordate?

Oggi esiste anche al versione moderna, ovvero la boule elettrica. In questo caso è solo questione di gusti. La prima necessita di acqua molto calda, l'altra di essere ricaricata a corrente.

4) Scaldamani
Gli scaldamani sono dei piccoli generatori di calore tascabili sostanzialmente. Hanno al loro interno un liquido che si riscalda solidificandosi, e che si attiva semplicemente piegando una piccola placchetta contenuta all'interno.
Si possono usare allo stesso modo della borsa dell'acqua calda, tuttavia essendo molto piccoli sono più indicati solo per scaldarsi le mani.
Sono riutilizzabili, e tornano pronti all'uso dopo averli lasciati bollire in acqua per alcuni minuti. Sono venduti sempre con le istruzioni da seguire attentamente.
Se volete farvi un'idea:
http://www.for-ma.net/articoli/scaldamani/scaldamani-cuore.jpg

Abbiamo visto quindi alcuni strumenti di cui possiamo avvalerci. Ma di nostro cosa possiamo fare?

1) Mentre facciamo il massaggio possiamo indossare una cardigan o una vestaglia per tenere al caldo spalle, braccia e schiena.

2)  Fare il massaggio dopo la doccia quando possibile, poichè la stanza sarà più calda grazie al vapore.

3) Fare un pò di esercizi (anche tipo stretching) durante il giorno, per riscaldarvi e migliorare la circolazione sanguigna in tutto il corpo

4) Sempre per il motivo della circolazione, possiamo prendere l'abitudine di fare un piccolo massaggio del corpo partendo dai piedi a salire, con movimenti circolari.

Spero che almeno uno di questi suggerimenti possa esservi utile, e se avete trovato altre soluzioni vi invito di cuore a condividerle nei commenti! Potreste dare un contributo prezioso a qualche altra lettrice che sta penando per il freddo!

A presto!!!


giovedì 12 settembre 2013

L'Abc del Buon Massaggio - Consigli Utili per i Massaggi di Aumento Seno

Ricominciamo la regolare routine di post settimanali, partendo da un piccolo riassunto di consigli utili per effetturare dei buoni massaggi di Aumento Naturale del Seno. 

Abbiamo imparato in tutti questi mesi che i massaggi non sono l'unico punto chiave, ma sicuramente hanno una buona importanza nel raggiungimento del nostro obbiettivo, perciò, vediamo assieme le "regole" generali da ricordare per eseguirli al meglio.

1) Per prima cosa, è consigliabile leggere più volte le spiegazioni del massaggio prescelto. Prese dall'entusiasmo e dalla voglia di mettere in pratica, non è cosa rara non notare involontariamente alcuni punti nella spiegazione che potrebbero invece essere importanti.
Potrebbe essere una buona idea anche quella di eseguire per le prime volte  i massaggi  con davanti la spiegazione, in modo da seguirla passo a passo.

2) Costanza quotidiana e pazienza: Qualsiasi tecnica di massaggio abbiate scelto di eseguire, non si sottrarrà mai alla necessità di eseguirla con constanza quotidiana e per alcuni mesi consecutivi (almeno 3/4 mesi fatti diligentemente) prima di poter capire con certezza se sta iniziando ad agire oppure se non ha sortito alcun effetto nè visivo nè misurabile.
Eseguire una tecnica un mese o due, poi farne un'altra, e poi un'altra ancora, senza mai dargli tempo sufficiente per iniziare effettivamente ad agire, non servirà altro che a mandarvi in confusione e ad abbandonare tecniche che magari avrebbero fatto il loro egregio lavoro se solo proseguite come necessitavano.

3) Il massaggio non va in vacanza, e non resta a casa ad attendervi per i vostri week-end ;) 
 Tasto dolente lo so, perchè ci sono situazioni in cui potrebbe davvero essere difficile. I massaggi richiedono costanza e continuità protratta nel tempo per farli funzionare e per far si che continuino ad agire.
Tuttavia se dovessero presentarsi delle situazioni particolarmente ostili allo svolgimento regolare, è consigliabile seguire per lo meno il consiglio già riportato nel post del massaggio base, ovvero eseguire i minuti che si riesce. Che siano 10, che siano 5 che siano 2, fate quello che riuscite. Quanto meno, anche se poco, continuerete a dare un minimo di continuità e mantenimento. Poi appena potrete riprenderete il regolare svolgimento.
E se proprio è totalmente impossibile, quanto meno aiutatevi con le affermazioni e la visualizzazione (o anche i subliminali eventualmente se li ascoltate).
Naturalmente parliamo di eccezioni, di situazioni particolari. I massaggi vanno eseguiti come prevedono le tecniche, che naturalmente non sono state inventate a caso.
Se poi dovessero capitare delle rare occasioni in cui in quel giorno proprio non è possibile (parliamo quindi di casi veramente sporadici),  naturalmente per 1 giorno non accadrà nulla di male. Proprio perchè raro.
Nella peggiore delle ipotesi se doveste sospendere il massaggio per tempo, potrebbe accadere di dover riprendere tutto d'accapo. Non c'è una certezza di "tempo", è soggettivo. Ma in linea di massima per questo motivo è sconsigliabile per chi pratica i massaggi solo da qualche mese, sospenderli per un periodo.

4) Il troppo stroppia: A volte si pensa di poter raggiungere prima i risultati desiderati facendo tante tecniche. Questa in realtà non è una buona idea. Innanzitutto perchè il corpo ha i suoi tempi, siete state così per tanti anni, non è possibile pretendere che il seno cambi improvvisamente,  e sovraccaricarlo facendogli "di tutto" subito, servirà solo a stressarlo e a stressarvi.
Non solo, non capirete cosa sta funzionando e cosa no, e vi  ritroverete a dover portare avanti nel tempo diverse tecniche, quando magari ne bastavano una o due.
Date alla tecnica scelta il tempo di agire. E solo successivamente valutate se sostituirla o se aggiungere qualcosa. In questo modo la situazione non sfuggirà di controllo e non vi troverete a portare avanti lunghissime sedute di massaggio, magari per metà tempo "a vuoto".

5) Tecnica vincente non si cambia (o non subito per lo meno): Se una tecnica sta dando dei risultati, portatela avanti! Ci sono tante tecniche è vero, e a volte si muore dalla voglia di provarle tutte. "Chissà, magari una di quelle funziona di più..". Ma ricordate che non è detto che il corpo risponda allo stesso modo a tutte le tecniche, perciò, se state eseguendo un tipo di massaggio che vi sta portando risultati, cavalcatelo il più possibile! Non è detto che sia necessario cambiare tecnica, sopratutto se il vostro obbiettivo non è molto lontano rispetto alla vostra situazione di partenza.

6) Il Massaggio Base è molto stancante e io ho problemi alla schiena, ecc..: Effettivamente è stancante all'inizio, ma generalmente p solo questione di farci l'abitudine e poi ci si stanca meno. Detto questo posso darvi una piccola dritta per renderlo un pò meno stancante o faticoso, anche  per chi ha problemi alla schiena, ecc..
Eseguite il massaggio base sedute sul letto dove c'è la testiera, mettendo dietro alla schiena uno o due cuscini del letto in senso verticale (meglio due). Appoggiatevi ai cuscini in modo che la schiena resti sempre dritta, ma il fatto di essere appoggiate lo renderà molto meno stancante. L'ingombro dei cuscini vi permetterà di muovere liberamente le braccia. Se avete problemi di cervicale, vi raccomando di non guardare in basso durante il massaggio ma di guardare davanti.

7) Mantenete una buona postura: cercate di mantenere una buona postura durante i massaggi, per questo le prime volte potrebbe essere utile farli davanti allo specchio.

8) Prima di iniziare sfregate sempre le mani per generare energia e calore.

9) Sarebbe buono eseguire l'ultimo massaggio la sera prima di andare a dormire, in quanto la notte è il momento in cui il corpo si rigenera. Come già indicato in altri post, dormire a pancia in giù non è fra le migliori abitudini.. Un altro momento proficuo per eseguire i massaggi è dopo la doccia o il bagno poichè si ha il calore corporeo a nostro favore.

10) Tornate ogni tanto a rileggere la spiegazione dle massaggio che state eseguendo. Non è raro che salti fuori che si sta sbagliando qualcosa. Una piccola rilettura ogni tanto potrebbe aiutarvi a notare eventuali errori o cogliere particolari dimenticati. Inoltre nel tempo potrebbero essere state apportante modifiche o migliorie alle spiegazioni.

11) Vedere i miglioramenti: I miglioramenti potrebbero iniziare a manifestarsi in modo visibile o misurabile, in base aMa sempre aumento è. Nel caso delle misure è sconsigliabile prenderle più di una volta al mese, anzi, potreste anche prenderle meno spesso volendo. Il momento più indicato per prendere le misure è dopo 9/10 giorni dalla fine delle mestruazioni, in quando il seno fisiologicamente durante il ciclo di 28 giorni della donna ha dei cambiamenti dovuti agli ormoni. Generalmente il momento indicato è quello in cui è normale, nè sgonfio, nè più gonfio di quello che normalmente è.
Tuttavia se siete tra quelle donne che risentono di sintomi premestruali con largo anticipo (più di una settimana prima) è forse meglio attendere solo una settimana dalla fine delle mestuazioni.

Ora veniamo ai consigli sul da farsi per chi non ha riscontrato miglioramenti e per chi invece prosegue da molto tempo.

CASO A - Ho provato una tecnica di massaggio per 3/4 mesi ma non è successo niente nè di visibile nè di misurabile.

1) Innanzitutto partiamo del presupposto che sia stata eseguita con costanza quotidiana. Se così non fosse stato, potrebbe essere proprio la discontinuità il motivo del non funzionamento.

2) Rileggete accuratamente le spiegazioni e accertatevi di averlo svolto correttamente.

3) Se è stato svolto tutto regolarmente e correttamente, ma non ha funzionato, non perdetevi d'animo, non siamo tutte uguali e può accadere che una tecnica che va bene per una donna, non vada altrettando bene per un'altra. Potete quindi provare con un'altra tecnica e abbandonare quella che non vi ha portato risultati. Come potete vedere ce ne sono tante da provare! Non scoraggiatevi!

4) Ricordate che il percorso di Aumento Naturale del Seno non è basato esclusivamente sulle tecniche di massaggio. Ma anche gli altri aspetti hanno la loro importanza (buone abitudini, esercizi, alimentazione, postura) , e sopratutto non dimentichiamo che è anche rilevante la nostra determinazione, il modo in cui pensiamo e parliamo di noi, il tipo di rapporto che creiamo con questa parte del corpo.

CASO B - E' diverso tempo che eseguo una tecnica di massaggio  (dai 6 mesi in su) e ho ottenuto risultati. Come procedo se...?

1) Se continui ad ottenere risultati, puoi anche pensare di proseguire con quella stessa tecnica. Naturalmente può capitare che ogni tanto non accada nulla, ma se in linea di massima procede bene, puoi anche pensare di proseguire così finchè vedrai risultati.

2) Continui ad ottenere risultati ma vorresti provare qualcosa di nuovo: Qui puoi scegliere se aggiungere una tecnica che ti ispira particolarmente, o se sostituire del tutto quella che stai eseguendo da tempo, per poi magari riprenderla dopo qualche mese se ne hai piacere, sapendo che comunque quella ha funzionato e puoi sempre servirtene successivamente.

3) Ho ottenuto risultati ma è da un pò che sembro ferma. In questo caso il consiglio è di sostituire la tecnica con un'altra che vi ispira. Questo non toglie che avendo comunque portato dei risultati, potete rispolverarla più avanti, poichè a distanza di tempo potrebbe benissimo riprendere a funzionare.

4) Ho ottenuto risulati, ho già variato le tecniche, ma da un pò di tempo sembro non schiodarmi: In questi casi potrebbe giovare rallentare i ritmi o una piccola pausa. Potreste semplicemente per un mesetto dedicarvi ad una routine molto soft di pochi minuti, giusto per mantenimento/continuità. Oppure prendervi una piccola pausa, che potrebbe essere di un paio di settimane o di un mese, in base ad eventuali cambiamenti che potreste riscontrare. Per poi riprendere, magari con una tecnica nuova o con una tecnica con cui vi eravate trovate bene in passato.


Piccolo ma importante suggerimento finale per tutte:

A volte succede che per quanto vorremmo una cosa, non siamo abbastanza concentrate su quell'obbiettivo. Forse prese da pensieri e problemi, facciamo le cose meccanicamente, ma i nostri pensieri, la nostra concentrazione, la nostra priorità mentale, è altrove.
Ma otteniamo ciò su cui ci indirizziamo principalmente, ciò a cui pensiamo di più.
Questo non significa che dovete pensare solo a questo 24 ore su 24 ci mancherebbe! Assolutamente no :)
Però ogni giorno, cercate ogni tanto di riportare l'attenzione su ciò che desiderate. Ripetete dentro di voi il vostro obbiettivo come fosse già qui ed ora. E quando fate questo, percepitelo, sentitevi come vi sentireste se fosse già così.

E naturalmente, ricordate.. dovete avere pazienza e costanza.

Buon "lavoro" a tutte, spero che questo piccolo elenco di consigli potrà esservi utile nel tempo .
Al prossimo post!

martedì 7 maggio 2013

Un pò di chiarezza sulle Taglie ;)

Torniamo brevemente a parlare di taglie perchè come temevo l'ultimo post ha creato un pò di confusione! ;)

La propria taglia di reggiseno si basa su 2 importanti misure: la misura del sottoseno e la circonferenza seno. Sottraendo alla vostra circonferenza seno la misura del sottoseno, otterrete un numerino che indicherà la grandezza dei seni. Se non lo avete già letto, vi invito a leggere con attenzione il post Conoscere le proprie misure e Calcolare la taglia del Reggiseno.

Quindi, un reggiseno è composto da due diversi valori:

1) la misura del sottoseno, ovvero quella parte del reggiseno che aderisce tutto intorno al torace e hai i gancetti dietro.  La misura del sottoseno è identificata con un valore numerico, nello specifico per l' Italia: 1,2,3,4,5, ecc..

2) la grandezza del seno, ovvero le coppe del reggiseno, identificate da un valore a lettere: AAA, AA, A, B, C, D, E, F, G, ecc..

Con questi 2 valori, voi ottenete la taglia del reggiseno. Vi ricordo che sono 2 valori ben distini e da non confondere. Poichè noi in Italia siamo abituate a dire porto una prima, una seconda, una terza, ecc.. per indicare le dimensioni del nostro seno, ma questa cosa che diciamo in realtà non ha nessun significato, poichè prima, seconda, terza, ecc.. identificano il sottoseno!

Generalmente i negozi che non hanno reggiseni con coppe differenziate, vendono tutte coppe B. Poichè la  coppa B corrisponde ad una misura media/standard di seno in proporzione al proprio torace sostanzialmente.
Quindi se le hai un pò più grandi o un pò più piccole dello standard rispetto al sottoseno, sei già fuori capito? Assurdo..
Fortunatamente di recente pare che ci stiamo attrezzando anche qui in Italia almeno per la coppa C e qualche D.. Meglio che niente immagino..

Ora, la confusione nasce proprio dal fatto che generalmente la maggior parte di noi non è abituata al discorso delle coppe differenziate e ha sempre acquistato reggiseni standard.. quindi con coppeB, adattandosi a quelle.. a volte per il torace, a volte per il seno..

Ma la vostra misura effettiva è data dai 2 valori sopra descritti, ricordate, 1,2,3,4,5, ecc.. identificano solo il sottoseno. Perciò potete scoprirvi ad indossare un reggiseno piccolo o grande  di torace ma con le coppe giuste per il vostro seno o  viceversa  giusto di torace e con le coppe piccole o grandi per il seno..

Inoltre, bisogna tenere anche presente che ogni marca può avere una vestibilità un pò diversa. Non solo, a volte nello stesso negozio cambia da modello a modello.. Non so se è capitato anche a voi, nello stesso negozio, di trovarvi in mano 3 reggiseni di modello diverso ma della stessa taglia, che a guardarli sembravano tutti di dimensioni diverse.. Va bhe..
Quindi anche le dimensioni della fascia del sottoseno possono variare in base alla marca.. C'è chi tende a farli più larghi, c'è chi tende a farli più stretti..

L'inivito che è stato fatto a calcolare la vostra taglia era per farvi prendere coscienza della vostra effettiva "situazione" di partenza e capire meglio quindi la distanza rispetto a ciò che vorreste ottenere :)

Come promesso in alcuni commenti, vi posto la griglia delle misure (sottoseno/coppe) con le taglie italiane, dato che quella postata in precedenza era con le taglie europee. Cliccateci sopra per vederla meglio ;)


- Consultando le colonne in verticale le coppe sono tutte delle stesse dimensioni, cambia solo il sottoseno: verso l'alto diventa più grande, verso il basso diventa più piccolo. 
Esempio: 1A,2AA e 3AA hanno le stesse coppe e cambia il sottoseno.

- Consultando invece in obliquo e con lo stesso colore, avrete sempre lo stesso sottoseno, ma cambieranno le coppe. Verso sinistra avete le coppe più piccole, verso destra quelle più grandi. 
Perciò una volta fissata la misura del vostro sottoseno, man mano che le dimensioni del seno aumentano, la tabella va consultata in obliquo verso destra, guardando le celle dello stesso colore. 
Esempio: se partire da una 2A, aumentando diventerà 2B, 2C, 2D, ecc..

Spero che questo post abbia chiarito meglio alcuni dubbi! Non importa se poi indossate una taglia diversa se vi trovate bene così, vi serve solo come dato per capire l'effettiva misura di partenza, poi potete ovviamente usare ciò con cui vi trovate meglio come sempre ;)

A presto e continuate a seguire il blog se vi piace! Nel prossimo post parleremo di un argomento che ritengo possa essere  inerente all'obbiettivo del blog, ovvero migliorare le asimmetrie del seno.

Alla prossima!


venerdì 3 maggio 2013

"Errori" comuni, Prospettive ed Apprezzamento

 Questo post forse in parte non sarà fra i più gradevoli, ma considerando che le visite a questo blog sono in crescente aumento (grazie a tutte!) e quindi ci sono sempre nuove lettrici, ho ritenuto fosse oppurtuno parlare di alcuni "errorini" che spesso si fanno, delle prospettive ed infine anche dell'apprezzamento. Sempre nella speranza che tutto questo possa tornarvi utile nel tempo.

Poichè a volte purtroppo se non si comprendono bene alcuni aspetti fin dall'inizio, ci si potrebbe scoraggiare pensando che non stia cambiando nulla, quando in realtà non è affatto così..

Partirò quindi dalla parte un pò più sgradevole, ma il fine è solo quello di prendere meglio coscienza di un qualcosa e di guardare avanti con positività.

Se siete già frequentatrici del blog, saprete già che spesso si è parlato di misure, di letterine per le coppe, ecc.. ed è stato consigliato prima di iniziare il proprio percorso di aumento naturale del seno, di armarsi di metro e calcolare la propria effettiva misura.
Questo non è stato fatto a caso, ma perchè purtroppo spesso c'è  un "piccolo" errore di partenza che se non compreso bene può portare a pensare che ciò che si sta facendo non funzioni o comunque allo scoraggiamento.

L'errore nasce dal fatto che molte donne incosapevolmente portano la taglia sbagliata. Questo di per se potrebbe anche non essere un grosso problema normalmente, ognuna è libera di mettersi ciò che vuole e meglio crede ovviamente.
 Ma quando si intraprende un percorso di questo tipo, il pensiero è quello di voler al più presto cambiare taglia, e se si parte da quella sbagliata, forse la taglia in più a cui aspirate si farà attendere più del previsto, e se questo non viene messo in conto subito, il rischio è davvero quello di abbattersi.

Riporterò qui di seguito un paio di esempi su cosa spesso accada al fine di riuscire a farvi capire meglio. Questi esempi sono TOTALMENTE frutto della mia fantasia, misure e nomi sono completamente inventati e casuali.

Esempio 1:
Maria Ermenegilda Ignazia indossa abitualmente quella che chiamiamo una seconda. Dice che vorrebbe tanto avere un bella terza e spera quindi di prendere presto una taglia in più. Quindi compra abitualmente reggiseni da 2B e conta di raggiungere il suo desiderio con una taglia in più. Bene.

Inizia il suo percorso, fa i massaggi, segue un pò i vari consigli. Le sembra di notare dei miglioramenti.. ma poi dopo un pò si scoraggia perchè questa terza sembra non arrivare. Vediamo cosa è successo.

Scopriamo che le misure iniziali di Maria Ermenegilda Ignazia erano le seguenti:
- sottoseno 69 cm
- circonferenza seno 81,5 cm

Andiamo a vedere sulle tabelle a cosa corrispondevano le sue misure iniziali:




Quindi il sottoseno da 69 cm corrispondeva correttamente ad un sottoseno di misura 2°.
Ma la circonferenza seno non corrispondeva affatto ad una coppa B, ma ad una coppa A, qundi la sua misura era 2A, non 2B.

A misure prese, il massaggio in realtà ha mantenuto la sua promessa e dall'ultima misurazione Maria Ermenegilda Ignazia ha guadagnato si una coppa in più, ma con i suoi nuovi 84,5 cm è arrivata ad una coppa B, che era quella che portava erroneamente all'inizio.
Ecco spiegato perchè la "terza" a cui aspirava non è ancora arrivata.
La terza che lei dice di desiderare, rapportata al suo sottoseno corrisponde ad una 2C.
Perciò deve pazientare e ad attendere di aumentare ancora, poichè le servivano 2 coppe in più e non 1 sola. Dalla sua misura di partenza (81,5 cm) le serviranno indicativamente dai 4 ai 6 cm in più per arrivare a ciò che desidera ed ora è a metà strada.


Esempio 2:
Fernanda Incoronata Adelaide, indossa abitualmente una prima, scarsa dice. Lei vorrebbe una seconda piena. Quindi attualmente compra la taglia 1B che è quella che si trova normalmente nella maggior parte dei negozi. Anche lei pensa che con una taglia in più, magari ben piena, arriverà alla seconda che desidera.

Inizia anche lei il massaggio, esercizi, ecc.. ecc.. Ma passano i mesi, ed anche se sembrano un pò meglio, a suo avviso non sta funzionando perchè  lei si trova a comprare sempre la stessa prima. Vediamo quali erano le sue misure prima di iniziare:

sottoseno: 70 cm
circonferenza seno: 78 

Se voi guardate le tabelle che ho allegato sopra, vedrete che la sua misura di sottoseno corrisponde ad una 2°, e la sua circonferenza seno ad una coppa AAA.
La coppa AAA è compresa in un valore da 0 e 10 cm rispetto alle altre.

Fernanda Incoronata Adelaide dopo qualche mese va a riprendersi le misure e per quanto possa esserle sembrato che ciò che stava facendo non stesse dando poi tanto i suoi frutti, in realtà la circonferenza seno è cambiata in 81 cm ed è passata quindi da una 2AAA ad una 2AA.
Ma porta sempre gli stessi reggiseni di prima poichè per arrivare alla 2B piena a cui aspira non bastava una coppa piena in più.
Anche Fernanda Incoronata Adelaide deve farsi coraggio, armarsi di pazienza e proseguire, consapevole del fatto che l'aumento c'è stato e pian piano potrà migliorare ancora.
Considerando la sua circonferenza seno di partenza, per arrivare alla 2B piena che desidera, le serviranno indicativamente  circa 7/8 cm in più, quindi gliene mancano ancora 4 o 5.

Mi auguro di cuore, di essere riuscita a spiegare "la problematica" senza mancare di sensibilità a nessuno, ricordate sempre che questo blog nasce da un'esperienza personale, perciò proprio per questo mi sta a cuore far capire meglio certe cose, sapendo quanto può essere facile abbattersi se si parte con una prospettiva errata.

Nessuno vuole che il metro diventi un'ossessione sia chiaro, serve solo per prendere coscienza della situazione iniziale e per aiutarvi a vedere i miglioramenti man mano, sopratutto quando ciò che si desidera richiede un impegno un pò più prolungato nel tempo. Potete anche prendervi le misure all'inizio e poi dopo 3 mesi per dire, o quando ne avrete voglia un giorno.  Ma vi consiglio vivamente di prendere le misure prima di iniziare.
Se riuscirete a mettere da parte la questione "tempo", allora poca importanza avrà da dove partite ma conterà solo dove vorrete arrivare :)

L'ho sempre detto, non esiste un limite certo, esiste solo la vostra voglia, determinazione e pazienza ed in questo blog si sta cercando di fornirvi tutti gli strumenti che, mi auguro di cuore, potranno esservi utili per arrivare a ciò che desiderate indipendentemente da quanto tempo potrà volerci.

Prendetela perciò in positivo! Ce la potete fare! E non dimenticate mai di apprezzare ogni piccolo miglioramento che arriverà a frutto della vostra pazienza e amore. Può sembrare un piccolo particolare ma in realtà è importante mostrare apprezzamento per ciò che si "riceve" anche se magari non è ancora abbastanza.

Quando voi non apprezzate ciò che è arrivato, lo "sminuite", lo considerate insufficiente o addirittura nullo, state inviando delle emozioni negative, di sfiducia, e di chiusura al ricevere. Un'atteggiamento di questi tipo purtroppo porta quasi inevitabilmente allo scoraggiamento e all'abbandono di tutto il lavoro.

Ma quando voi mostrate sincero apprezzamento per i miglioramenti ottenuti, pochi o tanti che siano e li riconoscete davvero, allora è come dire "grazie! ne voglio ancora!!" e rimanete in uno stato emotivo di apertura per ottenere altri risultati positivi, e di tutto ciò che vi occorrerà sapere e fare per arrivarci.

Con la speranza che questo post possa esservi stato di aiuto per chiarire alcuni dubbi, e di aver messo un pò di positività ed incoraggiamento a chi fa fatica a prendere atto dei piccoli miglioramenti, vi auguro un buon week end e alla prossima settimana!

A presto!




mercoledì 6 marzo 2013

Come indossare e scegliere il Reggiseno

Il reggiseno.. capo intimo femminile per eccellenza.. ma quanti problemi che da!
Trovare il reggiseno perfetto sembra una mission impossible.. Già, perchè il reggiseno giusto deve sostenere, essere comodo e valorizzare il seno.
Sembra che spesso la maggior parte di queste cose manchino all'appello però!

E allora come capire se un reggiseno va bene o non va bene? Ci sono delle piccole semplici regole di cui tenere conto quando decidete di comprarne uno.

Bisognerebbe conoscere la propria taglia innanzitutto, e per farlo bisogna conoscere le proprie misure. Avete letto il nostro articolo per calcolare la taglia? Lo trovate qui ! Premesso che prossimamente pubblicheremo anche una tabella con la conversione delle taglie per i principali paesi, una volta che conoscete le vostre misure e taglia possiamo iniziare a provare e fare le nostre valutazioni. E' il punto di partenza!

Ecco step by step cosa fare e guardare!

Una volta scelto in base alla vostra misura e gusto il reggiseno che volete provare, indossatelo, se avete difficoltà a chiudere piegatevi un pò in avanti. Quindi: agganciate i gancetti sulla banda del sottoseno e mettendo le mani nelle coppe posizionate bene il seno dentro di esse.

  • prima cosa, è la banda del sottoseno a sostenere il seno, non le spalline. Perciò è fondamentale che stia bene aderente al vostro torace. In linea di massima non dovreste riuscire a farci passare più di un dito o due tra il vostro torace e la banda (provate sul retro del reggiseno). Inoltre andrebbe allacciata ai gancetti più esterni in modo che potrete passare a quelli più interni quando nel tempo il reggiseno perderà un pò di elasticità.
Se la banda del sottoseno non vi sta bene aderente vuol dire che avete bisogno di una misura inferiore di sottoseno. Se è troppo stretta avete bisogno di una una misura maggiore di sottoseno.

Regolate quindi le spalline e osservate

  • la banda del sottoseno dietro deve stare in orizzontale. Se sale vuol dire che la banda del sottoseno è troppo larga rispetto al vostro torace, oppure avete tirato troppo le spalline.  Ecco uno schizzo:



 Una volta appurato che il sottoseno è della misura corretta, passiamo ad osservare le coppe. Avete sistemato il seno nelle coppe ed osservate
  • Il ferretto (o il bordo della coppa se ne è sprovvisto), deve abbracciare completamente ogni parte del seno. Il ferretto (o il bordo) deve aderire perfettamente al torace, non deve poggiare sul seno.
  • La coppa non deve fare pieghe e avere spazi vuoti
  • La coppa non deve neanche crearvi "la doppia tetta" sulla parte superiore (ahhaha scusate, ma si capisce almeno..)
  • Non deve esserci spazio vuoto tra il ferretto e la base del seno. Il ferretto deve abbracciare la base del seno, come tutte le altre parti del seno, sempre poggiando sul torace però.
Se la coppa crea pieghe o rimangono spazi vuoti, passare ad una misura di coppa più piccola mantenendo la misura del sottoseno. Se il ferretto poggia sul seno anzichè sul torace e o comunque la coppa non contiente l'intero seno, passare ad una coppa più grande mantenendo la misura del sottoseno. Ecco degli schizzi:


Vediamo quindi che la coppa contiene completamente il seno, ed il ferretto aderisce al torace



Guardate anche lateralmente, la coppa ed il ferretto devo contenere ed abbracciare ogni lato del seno



Una volta trovata la giusta misura di sottoseno e di coppe, regolate quindi le spalline. Le spalline non devono cadere, ma nemmeno essere troppo strette e lasciare segni sulle spalle. In linea di massima, una volta rgolate,  non si dovrebbe riuscire a tirarle con le dita più di 2/3 cm.

Vi consigliamo vivamente di armarvi di pazienza e tempo per trovare e provare il reggiseno giusto per il vostro fisico, provando anche diversi modelli. Vi renderete conto che ne sarà valsa la pena, vi vestirà a pennello e seguirà il vostro corpo e movimenti senza bisogno di continuare ad aggiusatrlo, non si sposterà, sosterrà, lo sentirete comodo e cosa altrettanto importante valorizzerà il vostro seno. La coppa giusta non ve le schiaccia, anzi!

Certamente ci rendiamo conto che non è semplice mettere in pratica tutto questo dato che qui da noi le marche con coppe differenziate sono una minoranza.. non solo, spesso anche le misure del sottoseno sono sballate.. Ma in linea di massima, cercando di adottare queste accortezze, riuscirete a scegliere modelli più adatti al vostro corpo.

Ed ora per riassumere, ecco una carrellata dei problemi più frequenti con relative possibilità ;) :

1) Quando alzo le braccia o con altri movimenti, il reggiseno sale:
  • La misura della banda del  sottoseno è grande
  • Hai accorciato troppo le spalline
2) Devo continuamente sistemare e tirare il reggiseno ai lati:
  • Le coppe sono piccole e non contengono quindi completamente il seno
  • La misura della banda del sottoseno è grande e quindi il reggiseno si sposta
3) Quando mi piego in avanti il reggiseno si "apre" / si crea del vuoto:
  • Le coppe sono grandi, il seno non è quindi completamente avvolto e si creano spazi vuoti / aperture
  • Forse la banda del sottoseno non è abbastanza aderente, scegliere una misura più piccola
4) Le coppe sono giuste ma il reggiseno mi stringe troppo il torace/ lascia segni:
  • Chiudi il reggiseno con i gancetti più esterni
  • La banda del sottoseno è piccola, scegline una più grande con le stesse coppe.
  • Se riscontri questo problema su un reggiseno che già possiedi e vuoi continuare ad usare, acquista nei negozi di intimo o mercerie,  le prolunghe per i reggiseni che si agganciano sul retro.
5) Le coppe sono giuste ma il reggiseno mi balla sul torace..
  • Scegli un una misura di sottoseno più piccola, mantenendo quella delle coppe.
  • Se riscontri questo problema su un reggiseno che già possiedi e vuoi continuare ad usare, riprendilo sul retro con delle cuciture.
6) Il reggiseno sul retro sale, non mi sta orizzontale:
  • Scegli una misura di sottoseno più piccola mantenendo la stessa grandezza delle coppe.
  • Hai accorciato troppo le spalline.
7) Oddio.. questo reggiseno mi fa le doppie tette..
  • Controlla di non aver tirato troppo le spalline
  • Passa ad una misura più grande di coppe
  • Se il problema persiste cambia modello.. forse è difettoso o  non è adatto alla forma del tuo seno

Speriamo di esservi state utili! Prossimamente vi proporremo un sondaggino anche per sapere qual'è il modello ed il tipo di reggiseno preferito, ci state? ;)
A presto! Al prossimo articolo!